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MiR1200 Pallet Jack per scarico e carico pallet
MiR + celle robotiche per flussi pallet

Scarico e Carico

Distingui bene trasporto pallet AMR e manipolazione di fine linea

Questa pagina serve a separare due problemi che spesso vengono confusi: pickup, trasporto e rilascio pallet tra dock, buffer e spedizioni, dove entrano in gioco MiR1200 Pallet Jack e MiR1350; e costruzione o depallettizzazione del pallet, dove il nodo passa invece a una cella robotica di fine linea. L'obiettivo è scegliere la leva giusta senza chiedere a un AMR di fare il lavoro di un braccio, o viceversa.

Utilizzi Scarico pallet Buffer Fine linea
Applicazioni Dock Magazzino Spedizioni
Macchine MiR1200 MiR1350 celle con braccio
1200–1350 kg
Payload pallet
24/7
Operatività
Dock → Buffer
Flusso tipico
ISO 3691-4
Safety AMR

Non confondere trasporto pallet e fine linea

Il nome del servizio resta lo stesso, ma il punto critico può stare in due posti diversi del flusso. Se distingui bene il collo di bottiglia, eviti pilot sbagliati e KPI poco difendibili.

Quando la leva giusta è l'AMR

Pickup, trasporto e rilascio pallet

Se il problema è spostare pallet EU tra inbound, buffer, staging e spedizioni, la superficie da aprire per prima è il cluster AMR PUDU e MiR, con focus su MiR1200 Pallet Jack e MiR1350.

  • MiR1200 quando servono pallet EU fino a 1200 kg con AI-based pallet detection e opportunity charging.
  • MiR1350 quando il carico sale, l'ambiente è più duro e serve una logica heavy-duty con 13 funzioni di safety TÜV e IP52.
  • In entrambi i casi il nodo è dock → buffer → spedizioni, non la costruzione del pallet a fine linea.

Quando entra la cella robotica

Pallettizzazione e depallettizzazione di fine linea

Se il collo di bottiglia è comporre il pallet, depallettizzare colli o gestire pattern, interlayer e tooling, il progetto non è più un tema AMR puro: va raccordato con le celle con braccio robotico e con la parte di fine linea.

  • Qui contano layout cella, end-of-arm tooling, pattern pallet e saturazione del fine linea.
  • Il lavoro corretto spesso è ibrido: AMR sul trasporto pallet, braccio sulla manipolazione.
  • La decisione va presa sul flusso reale, non sul robot più appariscente.

Superfici da aprire subito

Per questo servizio le due PDP MiR da confrontare per prime sono già esistenti e pubblicate. Qui sotto trovi sia la route robot sia la relativa scheda shop, così il percorso commerciale non resta spezzato.

MiR1200 Pallet Jack

MiR · Pallet handling

MiR1200 Pallet Jack

AMR pallet jack per pickup, trasporto e rilascio di pallet EU fino a 1200 kg, con AI-based pallet detection, 1,5 m/s e opportunity charging per flussi continui.

  • dock e buffer pallet
  • spedizioni e staging
  • inbound/outbound ad alto throughput
MiR1350

MiR · Heavy-duty

MiR1350

AMR heavy-duty per pallet e carichi fino a 1350 kg, con 13 funzioni di safety TÜV, IP52 e integrazione con MiR Fleet per reparti e dock più impegnativi.

  • heavy pallet flow tra reparti
  • staging e buffer pesanti
  • ambienti industriali condivisi 24/7
Celle robotiche per fine linea

Celle robotiche

Fine linea e pallettizzazione

Quando il progetto richiede presa collo, pattern pallet, depallettizzazione o tooling, il nodo passa a una cella con braccio robotico. In quel caso il lavoro corretto è affiancare la linea AMR a una superficie dedicata di manipolazione.

  • pattern pallet e interlayer
  • end-of-arm tooling e layout cella
  • raccordo tra fine linea e trasporto interno

Come scegliere la leva giusta

La domanda utile non è “quale robot mi piace di più?”, ma “dove si sporca davvero il flusso?”.

Scenario 1

Dock e buffer pallet EU

Se devi automatizzare pickup, drop e trasferimento pallet standard in aree di ricevimento, staging o spedizione, la base da valutare è MiR1200 Pallet Jack.

Segnali tipici: transpallet manuali ricorrenti, throughput alto, pallet filmati, necessità di continuità su più turni.

Scenario 2

Pallet e carichi heavy-duty

Quando il peso cresce, il layout è più duro e l'ambiente richiede margine operativo, la superficie da confrontare è MiR1350 con la sua logica heavy-duty.

Segnali tipici: missioni continuative, pallet molto pesanti, reparti con polvere o gocce d'acqua, sostituzione parziale di flussi forklift.

Scenario 3

Presa collo e pattern pallet

Se il collo di bottiglia è manipolare scatole, organizzare layer o depallettizzare, l'AMR non basta: serve una cella di fine linea con braccio e tooling adeguato.

Segnali tipici: mixed-case, interlayer, gestione formati, saturazione della stazione finale o del carico macchina.

KPI da fissare prima del pilot

Il progetto tiene se le metriche vengono decise prima del primo test, non dopo la demo. Per questo in assessment colleghiamo sempre layout, safety e handoff tra dock, buffer e fine linea.

Tempo ciclo pallet

Quanto impiega il flusso dal pickup al rilascio, comprese attese su dock, buffer e incroci di traffico.

Interventi manuali residui

Quanti passaggi restano in mano all'operatore e dove si accumulano errori, riallineamenti o tempi morti.

Passaggi minimi reali

Varchi, corridoi, turning point e aree condivise con persone o mezzi tradizionali: è qui che si gioca la fattibilità vera.

Handoff con la linea

Quando il pallet passa da AMR a stazione fissa o a cella robotica, il confine deve essere chiaro già nel layout di partenza.

Link rapidi per leggere il flusso completo

Apri insieme le due superfici prodotto MiR, poi decidi se il progetto resta su pallet flow o se deve sconfinare nella manipolazione di fine linea.

Link rapidi: MiR1200 robot, MiR1350 robot, Movimentazioni Interne, Bracci robotici, guida VDA 5050, Honeywell Intelligrated-AIP per leggere continuità software/service nei magazzini più rigidi, Pudu e AMR industriali per i flussi più modulari e palletizzazione robotica per PMI.

Portiamo ordine tra dock, buffer e fine linea

Se vuoi capire se il tuo primo pilot deve partire da MiR1200, MiR1350 o da una cella robotica, lavoriamo al contrario: guardiamo il flusso reale, i passaggi manuali residui, le aree condivise e il punto in cui il pallet cambia stato.

Così il progetto non si chiude con una demo isolata, ma con una scelta difendibile su KPI, safety e ownership operativa.

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